I galletti, dopo una stagione altalenante, regalano un finale perfetto ai numerosi tifosi accorsi in via Malvolta e salutano come meglio non potevano il coach Augusto Allori, all'ultima partita (dopo 3 anni) alla guida della Castellana. Già dai primi minuti si era capito che i gialloblu non sarebbero stati quelli di Udine, ma anzi più vicini a quelli di Patavium. Infatti, tempo una manciata di minuti, e Castellana segnava in maul con Filippo "Filoz" Peggion, dopo aver costretto i biancoazzurri a ben tre falli cinici a 5 metri dalla propria area di meta. San Donà però non si scoraggiava, riuscendo a marcare dopo un'incursione in mezzo al campo, viziata però da un evidente passaggio in avanti non visto dall'arbitro. I galletti si riportavano in vantaggio grazie ad una pregevole meta in prima fase da mischia, finalizzata dal "Milociraptor" Milo Pandocchi. San Donà, arrivata a Castelfranco con l'intenzione di vincere con bonus per sperare nella promozione diretta senza playoff, rispondeva colpo su colpo e, sfruttando la forza della propria maul, riusciva a marcare al largo, complice una difesa poco attenta dei galletti. Ancora una volta, però, i galletti si riportavano in attacco grazie all'ottimo gioco al piede e segnavano ancora una volta con la maul, questa volta finalizzata da Paride Cavinato. Sul finire del primo tempo, Sir Francesco Rampado portava il vantaggio a dieci lunghezze, trasformando in tre punti un calcio di punizione guadagnato in mischia chiusa. Il secondo tempo, complice anche il caldo, viaggiava su ritmi più bassi, ma nonostante ciò i galletti riuscivano a marcare la quarta meta grazie al pregevole calcetto di Umberto "Step-cousin" Milan sul quale si avventava tenacemente Daniele Perin. San Donà provava riaprire la partita, ma la difesa di casa, guidata dai placcaggi avanzanti di Alessio Ballan, Mattia "Hamas" Milani e Francesco "Krilin" Brunello, concedeva solamente una marcatura. Infatti, nonostante il fantasioso cartellino rosso (per somma di gialli) a Nicola "White Sand" Giacometti, l'aggressività e l'attenzione difensiva dei gialloblu forzavano numerosi errori di gestualità dei veneziani. Si chiude sul 29 a 19 l’ultima partita della stagione, a suggello di «une drôle de saison» fatta di sole 6 vittorie: vittorie maturate contro le ultime della classe, Bassano e CUS Padova, ma anche contro le prime due in classifica, Patavium (promossa direttamente in A) e San Donà (attesa dai playoff per la promozione). Le mete sono state segnate da Filippo "Tazz" Peggion, Milo Pandocchi, Paride Cavinato e Daniele Perin. Il restante dei punti è arrivato dal piede di Rampa. Sono stati premiati con Men of the Match, Emanuele Ciatto e Jacopo "Pino" Santinon, quest'ultimo autore di una prova di 80 minuti a pilone destro alla tenera età di 19 anni. Da sottolineare l'esordio in prima squadra (il dodicesimo dell'anno) di un altro giovane del vivaio, Antonio "Toni-Bondage" Pavanetto.
* Dati ottenuti dal sito www.federugby.it. Ultimo aggiornamento 2026-06-16 00:07:59.