Sabato 25 luglio 2026, in quel di San Benedetto del Tronto, si è svolta la Fase Finale del Trofeo Italiano di Beach Rugby 2026, che ha visto partecipare le dodici migliori squadre italiane di beach rugby. Tra queste, ormai da qualche anno figurano anche The Monsters, franchigia che raccoglie giocatori provenienti dalle zone di Padova, Rovigo e soprattutto Castelfranco.
Nella formazione scesa in campo nella Beach Arena di San Benedetto del Tronto infatti figuravano ben sette giocatori della Castellana Rugby (lo storico capitano Milo Padocchi, Emanuele Ciatto, Nicola Giacometti, Davis "Maralevu" Korosaya, Daniele Perin, "Sir" Francesco Rampado e Matias "Matu" Smania), due del Valsugana Rugby (Marco "Bago" Girardi e Lorenzo Platino), uno del Cus Padova (Gugliemo "Elmo" Frare), uno del Patavium (Gianmarco Ballan) e uno del Villadose (Tommaso Piva).
La compagine, nell'iconica divisa fucsia, è arrivata ad un passo dalle semifinali, perdendo, non senza qualche recriminazione, lo scontro decisivo nel girone con i cinque volte campioni italiani dei Crazy Crabs alla golden meta (5-4). Nella fase successiva, che vedeva affrontarsi le squadre classificatesi come seconde nel proprio girone (4 i gironi da tre squadre), la squadra allenata da Andrea "Zac" Zacchia, vero e proprio pioniere del beach rugby italiano, vinceva agevolmente sia la semifinale contro i Wild Porks per 6 a 2, sia la finale 5-6° posto contro i Navygators (6-4), chiudendo il Torneo nella Top 5 delle formazioni italiane.
Un risultato rimarchevole che lascia però un po' di amaro in bocca viste le potenzialità della compagine a trazione Castellana, capace di imporsi nelle tappe di Eraclea, Lido di Spina e Jesolo e il cui peggior risultato è stato un terzo posto a Caorle (quattro invece le tappe chiuse al secondo posto, Isola Verde, la tappa internazionale di Lignano, Rosolina e Alpago).
La stagione appena conclusa rimane comunque un successo, sia per la vittoria del Girone Nord-Est ma soprattutto per i 54 giocatori scesi in campo con The Monsters e The Roosters (la seconda squadra). Numeri che costituiscono una solida base su cui costruire per i prossimi anni e che fanno ben sperare per il futuro.