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Un cuore e due capanne
Cosa capita quando non si calcano le immense platee e quando due attività sono talmente diverse che in niente si
assomigliano!
Se c'è un punto di contatto tra il rugby e il baseball forse questo sta solo nella forza impressionante che viene
impressa al pallone quando questi è calciato in porta da metà campo per il rugby e quando la pallina viene lanciata
verso il battitore per il baseball.
Tutto il resto non esiste, le palle sono diverse, le divise per niente si assomigliano, i campi di gioco non possono
coesistere, le stagioni non sono le stesse, anzi sono complementari.
Eppure, in questo sperduto angolo di Castelfranco, ai margini di Borgo Padova, il quartiere tagliato dalla ferrovia,
unito alla città attraverso il cordone ombelicale del cavalcaferrovia, qualcosa di nuovo sotto il sole è sbocciato;
due realtà, così diverse per filosofia di gioco, diverse anche per l'approccio che danno al tempo libero, si sono
ritrovate a parlare la stessa lingua: la lingua dello sport, dello sport semplice, dello sport più vero.
Ed è parlando di valori legati allo sport, dei valori educativi da trasmettere ai più piccoli che è trascorso quest'estate il tempo sotto il pioppo di via Malvolta.
Ed è così che ogni sera finiti gli allenamenti ci si ritrova assieme a parlare dell'ultima partita, a rivedere assieme
l'ultimo incontro trasmesso ad ore impossibili dalla TV, a parlare ancora delle prossime promesse che ahimè mai vorremo
essere eterne (giovani crescete!), oppure a parlare dei magri bilanci e dei sogni di prossima ricchezza; è proprio
vero che i sogni non saranno mai sconfitti.
E sconfitti di certo non ci sentiamo, non ci sentiamo toccati dai ribaltoni e contro ribaltoni che alla fine sono solo
ribaltoncini di uno sport che ormai è lontano dalla gente e ci appartiene quando serve il grido di "FORZA ITALIA",
quella del Trap s'intende.
Ne è passato di tempo sotto il pioppo da quando tanti anni fa lo spazio era un angusto campo promiscuo e uno spogliatoio,
per noi freddo e scaldato alla meglio; ne è passato di tempo sotto il pioppo da quando quasi quasi non ci conosceva!
Una cosa non è un sogno, la meritata promozione in serie B dei Dragons, ancora madida di sudore e fresca di vernice.
Una altro desiderio sarà un sogno breve, l'impegno dei Monsters affinchè il pioppo possa domani raccontare di una doppia
serie B su quei campi da gioco appena fuori porta.
Due capanne certo, due punti di ritrovo diversi, due spine di birra diverse, ma un unico cuore ed un unico impegno:
lo sport.
by M. Rocco
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